martedì 22 luglio 2008

Ciao Lorenzo...


Venerdì pomeriggio, poco prima delle 18:00, è morto il nostro caro amico Lorenzo Cicogna. È stato uno dei fondatori della sezione vela del CUS, un grande velista, un ragazzo d’oro. Per noi giovani velisti è stato un istruttore, a volte una guida, un esempio, un aiuto, ma soprattutto un amico. Alcuni di noi si sono avvicinati al fantastico mondo della vela attratti anche dalla passione che lui riusciva a trasmettere; alcuni di noi ora fanno gli skipper in giro per i mari, proprio come lui, e anche grazie a lui. È stato il nostro skipper, il nostro prodiere e all’esigenza anche il nostro timoniere: che fossimo in barca in vacanza o in regata, lui in qualche modo ne era complice. Stai tranquillo Lorenzo, abbiamo imparato tutto quello che potevi insegnarci, e continueremo a veleggiare, tenendoti nel cuore.

…buon vento Lo

I ragazzi della sezione vela CUS Milano


martedì 11 marzo 2008

Trophee de l'Ile Peleé - Il Gran Finale

Passato un giorno dal rientro in Patria, ancora scombussolati dai 1200 km di viaggio, vorremmo ancora poter salire in barca e regatare nella tormenta normanna ...
Ma purtroppo siamo qui rinchiusi in queste mura di cemento a km dal primo specchio d'acqua seriamente navigabile (escludendo rigorosamente l'idroscalo) a farvi un resoconto, con le lacrime agli occhi, dell'esperienza appena conclusa!
Al di la dei risultati ottenuti da entrambi gli equipaggi CUS, comunque molto positivi, teniamo dire a tutti che abbiamo dato il meglio e che regatare contro team francesi abituati a condizioni metereologiche per noi insolite ha messo seriamente a dura prova le nostre abilità veliche!
Come in tutti gli eventi la trasferta si è conclusa sabato sera con una festa in cui soprattutto gli inglesi hanno dato spettacolo con rituali alcolici "indigeni" mai visti prima, a cui alcuni di noi hanno partecipato tenendo alto l'onore italiano (e il tasso alcolico)!

Il giorno seguente la sveglia era puntata ancora alle 7:00 per le rimanenti due prove che hanno ultimato le nostre forze fisiche, ripagate da ottimi piazzamenti.
Verso le 15:30 lo Yacht Club Cherbourg ha mandato in onda la partita Italia-Francia del 6 Nazioni forse per rivendicare un secondo posto rubatogli dall'Alma Mater a cui
è seguita la cerimonia di premiazione della European Sailing Challenge, vinta dall'Università di Nantes.

Siamo rimasti davvero sorpresi dell'efficienza da parte dei francesi nell'organizzare l'intera manifestazione sia a terra che in mare!
Ringraziamo anche Claire che ha sopportato tutte le nostre richieste (e lamentele per il cibo!), Esther per aver fatto da interprete, Davide per l'ottima consulenza legale davanti alla giuria per le innumerevoli proteste (ricevute e vinte TUTTE!), Nicolò per averci fatto schiantare dalle risate, e non ultimo il caloroso e doveroso ringraziamento va a Emanuele per essere riuscito a organizzare tutto al meglio.

Siamo appena tornati e non vediamo già l'ora di poter ripartire per la prossima avventura.

L'equipaggio:
Alberto x 2, Daniele, Esther, Claudio, Nicolò, Benedetta, Davide,
Marco, Emanuele (last but not least)

Classifica finale:
http://ddata.over-blog.com/xxxyyy/1/81/62/35/Classements/tip2008_s.htm
Alcune delle foto, altre le trovate su : http://www.tropheeilepelee.com/album-1109756.html


sabato 8 marzo 2008

Terzo giorno!

Se non fosse per la parlata francese, sembrerebbe di stare a Londra ...
Pioggia, vento e oceano ....
Il sonno manca,come sempre, visto che Nicolo' continua a sparare cazzate una dietro l'altra tra un pigiama party e l'altro, con Benny che fa bella mostra dei suo lividi conquistati sul campo, e Emanuele che chiede info sulle Funny Position ...
Dopo queste costanti che ci accompagnano da giorni, oggi scendiamo in acqua, vento, pioggia ed Oceano, e si regata...
in tanti anni di vela pero' non mi era mai capitato di fare mezzo bordo di bolina con un delfino che ti salta sulla prua, e che pare indicarti il bordo (perennemente sbagliato 'smile')...
Con Davide che salta come il delfino a ogni suo saluto ...
e Marco che lascia di far tutto per salutare a sua volta il delfino...4
e Benny che senza voce guarda e non dice nulla 'smile' ...
come direbbe Ugo Francicanava 'che bella la vela...!'

Al di la del delfino, del cibo pessimo, dei giudici perennemente sbronzi,della birra che pare l'unica cosa bevibile, dei kebab, della pioggia, delle sfighe in barca, degli speronamenti, della stragnocca inglesina che mai la dara' finquando non si imparera' un minimo di italiano, e tanto altro, si puo' dire che e' stata un'ottima trasferta e che la prossima volta ci portiamo i pacchi di pasta Barilla da casa 'smile' ...

finisco qua senno' Ema mi ammazza perche' dobbiamo andare a degustare la cena che fara' schifo come al solito....

ciao ...

Alberto Baccari

venerdì 7 marzo 2008

Primo giorno di regate!

Eccoci, finalmente si inizia a veleggiare! Vi riassumo prevemente i fatti più salienti della giornata!
Dopo la cerimonia di apertura, il 5 sera, conclusasi con una bellissima cena di tutto gli equipaggi, questa mattina sono iniziate le regata! Gli equipaggi iscritti alla manifestazione sono 24, mentre le barche a disposizione sono 17, quindi il comitato di regata é stato costretto a organizzare delle batterie (6 voli), di 12 barche ciascuno, al termine dei quali tutte le imbarcazioni si saranno incontrate.
Dopo un breve briefing mattutino nel piacevole yacht club, i primi equipaqggi sono andati in acqua, trovando condizioni buone, ma impegnative, con vento fino a 20 nodi, che ha regalato il classico spettacolo di straorze.
I nostri due equipaggi hanno passato una giornata un po' travagliata.
L'equipaggio capitanato dal mitico Albertino Scolari (statale-bocconi) é stato bloccato da una serie di inconvenienti tecnici, cosi come il team del politecnico, che ha dovuto litigare con la drizza dello spi! Nel complesso, considerato che non eravamo mai allenati tutti assieme, possiamo ritenerci soddisfatti e ancor di piu' dopo aver vinto una protesta discussa in tarda serata.
Per risultati e foto potete consultare il sito www.tropheeilepelee.com
Emanuele&Benedetta

mercoledì 5 marzo 2008

Arrivo a Cherbourg

Ore 23, finalmente arrivati dopo un viaggio di 14 ore con il lettore cd rotto! ebbene si, nonostante il navigatore satellitare ci siamo persi piu' di una volta, di cui una nel pieno traffico parigino. Il clima ormai primaverile di Milano si e' poi trasformato un freddo e neve al di la del Monte Bianco!
La prima notte a Cherbourg l'abbiamo passata comodamente in un auberge de jeunesse.
Oggi speravamo di poter fare un'uscita di allenamento, ma le barche non sono disponibili:-(
e pare addirittura che ci siano più equipaggi del previsto! E quindi, in assenza di barche ci daremo allo svago!
a presto
Benedetta

venerdì 29 febbraio 2008

European University Sailing Cup - Pronti!!

La sezione vela è pronta a mollare gli ormeggi in direzione Cherbourg (Fra), dove dal 5 al 9 Marzo si svolgerà la 13^ edizione della European University Sailing Cup – Trophee de l’Ile Peleé, regata internazionale universitaria che raduna studenti provenienti da tutta Europa.
Il programma prevede 4 giorni di regate, che si annunciano molto dure e combattute, vista l’importanza dell’evento e il carattere raramente docile delle acque della Manica.
Il i due equipaggi del Cus Milano, selezionati tra tutti coloro che hanno presentato la propria candidatura, sono così composti:


Cus Milano – Statale-Bocconi:

Alberto Scolari – Timoniere (Statale)
Esther Dalfino – Drizzista (Statale)
Nicolò Bonora – Tailer (Statale)
Daniele Persiani – Tailer (Bocconi)
Claudio Cardarelli – Prodiere (Politecnico)

Cus Milano – Politecnico:

Alberto Baccari – Timoniere (Politecnico)
Benedetta Chiappe – Drizzista (Politecnico)
Davide Conti – Tailer (Politecnico)
Marco Achler – Tailer (Politecnico)
Emanuele Marano – Prodiere (Politecnico)

Sarà come sempre una bellissima esperienza agonistica, oltre che di divertimento e aggregazione. L’organizzazione francese si è dimostrata come sempre efficiente e disponibile, e siamo sicuri che tutto andrà nel migliore dei modi.
Ringraziamo inoltre l’equipaggio del Cus Bologna, capeggiato dal prof. Balletti, che sarà nostro compagno di viaggio, lungo i 1200 Km che ci separano della meta.
Nella speranza di tornare in patria con ottime notizie, vi ricordiamo che potete trovare le informazioni sulle attività della sezione su questo blog e su:

www.cusvela.it

Un grazie a tutti coloro che si sono interessati dell’evento

BUON VENTO

Emanuele


European University Sailing Cup - Selezioni

La sezione vela del CUS Milano, ha ricevuto un invito per partecipare alla European University Sailing Cup, che si svolgerà dal 5 al 9 Marzo 2008 a Cherbourg-Octeville (Normandia, Francia) e a cui parteciperanno studenti universitari provenienti da tutta Europa. La manifestazione prevede regate di flotta, costiere e a bastone, che si svolgeranno su monotipi First Class 8, forniti dall'organizzazione. Sarà un momento di sport e agonismo ad alto livello, ma anche di aggregazione e divertimento.

Apprezzando l'invito e condividendo le finalità dell'iniziaiva, la nostra sezione, ha deciso di prendere parte a questo importante evento con due equipaggi, composti da 5 elementi ciascuno.
Il contributo economico offertosarà consistente, tanto che il costo per ogni partecipante sarà solamente di 50 € (escluse spese di viaggio).

Dato il poco tempo a nostra disposizione, vorremmo selezionare gli equipaggi il più presto possibile, quindi sollecito gli interessati a far pervenire la propria candidatura con curriculum velico a:

emanuele@cusvela.it

Ricordo che la partecipazione è permessa solo a studenti universitari, regolarmente iscritti ad un ateneo milanese per l'anno accademico 2007/2008 e tesserati presso il CUS Milano. E' inoltre necessario essere in possesso della tessera FIV validata per l'anno corrente e, per chi non la possedesse ancora, della tessera CUS.
In attesa delle vostre risposte vi auguro
BUON VENTO!
Emanuele
Vice-Responsabile sezione vela CUS Milano

giovedì 8 novembre 2007

SYWoC 07 - L'avventura è finita

Venerdì sera cerimonia di chiusura: discorso di ringraziamento del sindaco di La Rochelle, e intervento del responsabile sportivo dell’Ecole Polytechinque di Parigi. Si respirava un’atmosfera di felicità e leggera commozione. Tutti gli equipaggi sono stati chiamati a salire sul palco e dire due parole davanti al microfono. Dall’ovazione per il team giapponese fino al rispettoso applauso per i nuovi campioni svizzeri abbiamo avuto tutti i nostri 2 minuti di gloria e applausi. Alla premiazione è seguito il tanto atteso momento dello “scambio delle divise”. Americani e canadesi hanno apprezzato moltissimo le nostre maglie azzurre…e noi le loro d’oltreoceano. Dopo le solite foto di rito, champagne e tartine. In serata l’urlante gruppo di regatanti si è spostata al residence la Fayette per il festone finale!! Baci, abbracci, foto ricordo tra una birra e un’altra e si è andato avanti a ballare fino al mattino. La degna conclusione di una fantastica settimana di regate e divertimento!

Approfittiamo di questo blog per ringraziare innanzitutto i ragazzi dell’Ecole Polytechnique che hanno organizzato il tutto in maniera davvero ammirevole. Ringraziamo in particolare la pazientissima Santolina, il punto di riferimento di un po’ tutti i team durante la settimana. Grazie Santo!! Ringraziamo poi il CUS Milano che ci ha permesso anche quest’anno di partecipare alla SYWoC; dal presidente Alessandro Castelli a Daniele che ci assistito in tutto, a Fabrizio, l’Aurora, Raffaella e Francesca. Grazie mille da tutti noi velisti. Cogliamo l’occasione per ringraziare i nostri sponsor, dato che senza il loro appoggio sarebbe stato impossibile sostenere tutti i costi necessari per partecipare ad un evento di questo calibro. Ringraziamo il nostro main sponsor MSC Crociere e in particolare la gentilissima Simona Basilicata, ringrazio il nostro partner AERMEC, il presidente Giordano Riello, Alessandra Gallo e Angelo Nardi, e infine i nostri supplier: Progetto Terra, nel particolare il presidente Ettore Cataudella e il negozio i40ruggenti di Milano nella figura di Giovanni Marini. UN GRAZIE SENTITO A TUTTI VOI!!
E’ stato un vero piacere gareggiare e soprattutto veleggiare con voi.

Il CUS Milano sailing team (Dario, Alberto, Luca, Veronica, Chiara, Andrea, Emanuele, Ernesto e Fabio)



mercoledì 7 novembre 2007

sabato 3 novembre 2007

Giorno07 - l'ultima regata

Per oggi una sola prova, l’ultima della SYWoC 2007. Obiettivo di giornata: mettere dietro Canada. Partiamo in anticipo e siamo costretti a rientrare nel cancello di partenza guadagnando la coda della flotta. Alla prima boa avevamo ripreso il gruppo centrale grazie ad un ottimo bordo di bolina e alla scelta azzeccata del lato del campo. Nel lato di poppa siamo riusciti a coprire i canadesi per poi sverniciarli sottovento e guadagnare l’interno per la boa di poppa lasciandoli dietro di una lunghezza (che gergo tecnico!). Di bolina abbiamo aumentato il divario tra noi e loro mettendo anche francia e slovenia tra di noi ma all’ultimo lato di poppa siamo finiti in un buco d’aria e gli equipaggi che avevamo dietro ci sono piombati addosso spinti da una raffica isolata. Una di queste era proprio la barca canadese che ci ha passato in boa e dietro di loro gli americani hanno fatto lo stesso.Abbiamo finito ottavi.

La SYWoC si è quindi conclusa assegnando la coppa del mondo di vela degli studenti agli svizzeri di Losanna. I marinai senza mare sono poi finti nelle acque gelide del porto di La Rochelle per mano di noi altri regalanti, come vuole la tradizione della SYWoC. Noi CUS Milano sailing team abbiamo terminato in decima posizione. Stasera cerimonia di premiazione con tutti i team; ci prepariamo a contrattare i completi di squadre straniere con i nostri. Abbiamo salutato il nostra Gran Surprise L’Orange...è stato un piacere!!
Sigh sigh…

Dario




Giorno06 - Teniamo duro

Dopo le richieste di vari equipaggi di evitare le lunghe e noiose regate costiere, il comitato ha deciso di farci regatare solamente con percorsi a bastone, sicuramente più tecnici ed entusiasmanti. Il vento si mantiene costante sui 15-20 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove ricche di colpi di scena.

La prima regata inizia con una partenza non eccezionale a causa di un salto di vento, ma siamo poi riusciti a recuperare varie posizioni grazie alle nuove regolazioni di bolina e alla buona velocità di poppa. Abbiamo ottenuto alla fine un settimo posto. Soprattutto nelle classiche regate a bastone ci siamo resi conto che la metà della classifica è la nostra posizione in questa coppa del mondo. Nella seconda prova partiamo bene, a metà regata ci troviamo in quinta posizione ma un grave errore in manovra alla seconda boa ci costringe ad ammainare il fiocco facendoci scivolare dodicesimi. Oltre a questo perdiamo una scotta dello spinnaker (costataci ben 84 euro iva inclusa!) e concludiamo la regata a vele bianche mantenendo la posizione.
La terza prova è praticamente una fotocopia della prima, con un recupero fino all’ottava posizione dopo una partenza coperti dalla barca francese.

Se domani si svolgerà una sola prova gli svizzeri hanno matematicamente vinto, e almeno metà delle posizioni sono definite. Gli equipaggi di testa, Svizzera, Irlanda, Portogallo e Inghilterra si sono rivelati superiori agli altri. Per quanto riguarda noi, domani ci giocheremo la nona posizione generale con il Canada; se avessimo risolto prima i problemi di velocità di bolina avremmo potuto aspirare sicuramente a una posizione migliore.

Il morale è comunque alto e l’obiettivo di domani, come ci ha ricordato stasera Scott from Scotland è: “BEAT CANADA!”.
A domani

Luca

venerdì 2 novembre 2007

giovedì 1 novembre 2007

Giorno05 - Halloween di bolina

La Rochelle è svegliata da un caldo e luminoso sole accompagnato da un freddo e tagliente vento. Questo si può chiamare il giorno del riscatto. Tutti nel team italiano vogliono cancellare le deludenti prestazioni di ieri. Allora subito in barca, con una novità: oggi finalmente io e Dario abbiamo affittato un gommone per poter stare vicini ai nostri compagni, sostenerli e naturalmente, fotografarli.

La prima regata a bastone parte subito bene, e dopo un piccolo inconveniente con la barca USA alla prima boa, il CUS Milano sailing team vola sulle onde fino a conquistare una quinta posizione con ampio distacco dagli inseguitori. I ragazzi sono riusciti a risolvere i problemi nell’andatura di bolina, grazie anche ai consigli dell’equipaggio portoghese (grandi!), con una nuova regolazione del fiocco. Dopo un attimo di pausa, pronti per la seconda regata: una costiera davvero lunga. Partenza non eccellente per l’Italia, che si trova in mezzo al gruppo e fa fatica a uscirne; passano la prima boa in ottava posizione, e cominciano il lato di poppa mentre francesi e sloveni danno spettacolo: i primi incastrandosi nella boa, mentre i secondi con una caramella allo spi durata 5 minuti buoni.
È proprio nel lato di poppa che vengono fuori tutte le qualità del nostro equipaggio, capace di recuperare tre posizioni e passare così quinto alla seconda boa. E qui capita il misfatto: alcuni problemi con lo spi e la barca italiana si vede riprendere da svizzeri e scozzesi. Comincia così un lunghissimo lato di bolina fino al traguardo, senza particolari colpi di scena. La barca italiana conclude la regata in ottava posizione. Come si dice in questi casi:
piutost che nient, le meji piutost!

La sera cena al race village, in porto, e festa di halloween a base di kebab e crepes. La festa continuerà poi al residence La Fayette, in attesa delle regate di domani.
A presto

Fabio (shore team)

mercoledì 31 ottobre 2007

Giorno04 - La notturna

Innanzitutto ci scusiamo per la pausa e per non aver aggiornato il blog in questi ultimi due giorni; ma qui alla SYWoC non c’è mai un attimo di tranquillità. Martedì, giorno 4 di regate; è stato probabilmente quello più lungo e faticoso. Durante le due prove della mattina, un bastone e una lunga, l’equipaggio ha avuto problemi con la bolina. La barca camminava meno del solito nonostante le varie regolazioni provate. Questo ha influito moltissimo sulla classifica di giornata, soprattutto durante la lunga (che aveva un lato di bolina di 6 miglia!). Lo stesso problema è continuato durante la regata notturna, partita alle 18 e terminata alle 23 circa. Insomma non una gran giornata! Si rientra a casa stanchi, infreddoliti (o meglio congelati) e con il morale un po’ basso. La notte non si ha neanche la forza di festeggiare con gli altri team; e allora, tutti a letto sperando di riuscire a rifarsi domani. In tutto questo credo proprio che i più rilassati e attivi fossero il sottoscritto e Andrea (rimasto a terra per il turnover), i quali, mentre gli altri regatavano al buio e al freddo, si godevano la Rochelle, ridente e incantevole cittadina francese che si affaccia sull’oceano, con un tranquillo tour del centro in bicicletta.
A presto

Fabio (shore team)

martedì 30 ottobre 2007

Giorno03 – E’ arrivato il ventone! (anzi…il trentone)

Ebbene si ragazzi, oggi giornata con 30 nodi!Iniziamo la nostra cronaca dalla prima mattinata, nella quale la giuria, presa da una voglia di maniacalità, fa fare un rabbocco di carburante a tutte le imbarcazioni, per equilibrare maggiormente le prestazioni. Quindi si esce in mare e subito le condizioni si presentano molto più ventose delle previsioni meteo, ci aspetta una giornata bagnata…molto bagnata!

Prima prova a bastone, pronti via usciamo bene dalla partenza, con un dubbio che ci affligge…lo issiamo lo spinnaker???come no??ci sono solo 30 nodi e poi tutti quelli prima di noi lo issano, non possiamo non farlo!Giriamo la prima boa di bolina e con una bellissima manovra lo gonfiamo: 3-2-1….si parte in planata….l’adrenalina sale a mille e parte qualche urla di gioia, la barca è completamente bagnata dagli spruzzi che arrivano da ogni parte, i numeri sullo speedometro continuano a salire e quando Alby chiede di prepararsi alla strambata vediamo che le barche davanti a noi sono sdraiate con gli spi in acqua…e ci chiediamo se da li a poco finiremo nelle loro condizioni, invece tutto va alla grande e finiamo la regata con un buon 8° posto.

La seconda prova consiste in una regata costiera di 8 miglia, che prevede il passaggio sotto il Ponte di Sablanceux (molto scenico devo dire!), il vento non accenna a diminuire e decidiamo di utilizzare il fiocco piccolo, scelta che si rivelerà poi molto buona. Giriamo la meda di metà percorso in fondo al gruppo di testa, composto dalle prime 10 barche tutte molto ravvicinate, nella discesa verso l’arrivo issiamo lo spi e grazie a qualche errore degli avversari e a delle bellissime planate recuperiamo 3 posizioni e con un arrivo al photofinish manchiamo per un pelo il sesto posto. Ottima prova.

Dopo la seconda prova siamo completamente esausti la barca è totalmente bagnata e abbiamo imbarcato acqua, speriamo che il comitato annulli l’ultima, invece NO!Quindi accendiamo la pompa di sentina e ci prepariamo al nuovo start. Nonostante la buona partenza, le energie sono un po’ finite e commettiamo qualche piccolo errore in manovra, ma finiamo comunque la regata al nostro solito 8° posto, nel mezzo del gruppo, e sempre molto vicini ai primi, con la barca che nell’ultimo lato rollava molto…e non solo lei…(contattateci per ulteriori dettagli). Siamo molto soddisfatti!!

Da segnalare la presenza sul campo di regata dell’elicottero della marina francese che ha ripreso l’ultima prova “dall’alto” e di una miriade di derive (laser, optimist, 470), che in queste condizioni facevano dei numeri da circo!!

La giornata si è poi conclusa con l’ormeggio al Port Vieux, all’interno delle mura della città antica, spettacolare!!Soprattutto perché siamo entrati nel porto issando il tricolore e cantando l’inno italiano!(po poropo po po po)

A presto

Buon vento

Ema